Cristian Floris, 24 anni, stava giusto tornando dalla redazione di Radio Deegay dove conduce un programma radiofonico. Ieri notte dei malviventi lo hanno fermato sotto casa a Roma malmenandolo e intimandogli di smettere di occuparsi di tematiche gay. Gli hanno sbattuto la testa contro il muro, Cristian ha riportato la distorsione della mandibola e numerosi ematomi al volto.
Proprio la settimana scorso la neo-ministra Carfagna aveva detto che oggi essere omosessuali non è più un problema. L’aggressione a Cristian si aggiunge alle molte altre, talvolta taciute per vergogna, che ogni settimana colpiscono i gay e le lesbiche italiani. «Credo che la matrice di terrore sia la stessa di quella dell'aggressione di oggi al Pigneto - ha commentato Floris, - però non ho riconosciuto nessuno dei miei aggressori». Il problema sembra essere più ampio: «E' tutta colpa del clima che respiriamo in questi ultimi tempi».
Daniele Stefanoni

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